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AD ANCONA IL SÜDTIROL ESCE A TESTA ALTA DALLA TIM CUP

La “prima” non è un successo per il Südtirol, che in riva all'Adriatico viene eliminato dalla Tim Cup per mano dell'Ancona. Ma debutto stagionale comunque positivo e incoraggiante dei biancorossi, che – pur penalizzati da tre decisioni arbitrali molto discutibili (i due rigori assegnati all'Ancona e la fiscalissima espulsione di Obodo per proteste) – giocano con coraggio e personalità, mostrando un ottimo potenziale offensivo (Gliozzi e Tulli, con Cia, i migliori in campo) e arrendendosi per 4-3 all'Ancona al termine di un vero e proprio festival del gol. E il risultato sarebbe stato con ogni probabilità diverso se per oltre mezz'ora la squadra di Viali non avesse dovuto giocare in inferiorità numerica.
 
Live match. Allo stadio Del Conero di Ancona, per la prima partita ufficiale della nuova stagione, mister Viali può disporre di tutti gli effettivi che compongono attualmente l'organico biancorosso, eccezion fatta per il solo Lomolino, ancora in ritardo di condizione essendo convalescente dall'infortunio patito nella scorsa stagione. L'allenatore biancorosso schiera la squadra con il modulo “4-3-3”. Con Marcone fra i pali, la difesa è imperniata sulla coppia centrale Di Nunzio-Bassoli, con Tait a destra e Sarzi a sinistra. A centrocampo Obodo funge da play davanti la difesa, affiancato da capitan Furlan e Cia. Il tridente offensivo è invece composto da Torregrossa, Gliozzi e Tulli.
Partita dell'“ex” per tre biancorossi, vale a dire mister Viali, Tulli e Sparacello.
La cronaca. Inizio di match disinvolto e propositivo della squadra di Viali, che si impossessa della metà campo marchigiana, spingendosi con frequenza in avanti grazie ad una buona circolazione di palla, con l'Ancona che si affaccia per la prima volta nella metà campo biancorossa al 13' con “taglio” dalla destra di Casiraghi, il cui cross radente viene respinto da Furlan.
“Corta” e aggressiva la squadra di Viali, con partecipazione collettiva alle due fasi di gioco e con i reparti che lavorano in 30-40 metri di campo, ovvero con le giuste distanze, ma al 21' su cross velenoso dalla sinistra di De Silvestro il vice capitano Bassoli – in ritardo – affossa sotto porta Cognigni, cagionando un calcio di rigore che lo stesso Cognigni trasforma per l'1-0 dell'Ancona, episodio estemporaneo in una partita che stava scorrendo sui binari dell'equilibrio, con leggera prevalenza altoatesina.
Immediata la reazione della squadra di Viali, con cross dalla destra e battuta al volo di Tulli, “murata” involontariamente dal corpo di Gliozzi a pochi metri dalla porta.
La squadra di Viali continua a conservare il pallino del gioco, come nei primi minuti, con Cia che al 27' si ritaglia lo spazio per il tiro dai 25 metri ma calcia alto.
Manca di profondità la manovra biancorossa, mentre l'Ancona trova con una certa facilità la giocata in verticale, specie sul centro-sinistra, da dove al 33' si sviluppa un'azione pericolosa dei marchigiani, con Casiraghi che lascia sul posto Obodo e poi apre a sinistra per De Silvestro, il cui diagonale mancino da dentro l'area si perde non di molto a lato.
Finale di tempo a ritmi decisamente più blandi, ma al 44' Gliozzi si guadagna astutamente una punizione laterale, calciata da Cia per la sponda aerea di Tulli e il colpo di testa in tuffo - sotto porta - di Bassoli, che si riscatta dal calcio di rigore cagionato, firmando allo scadere del primo tempo l'1-1, parziale con il quale le due squadre vanno al riposo.
Si riparte senza cambi in entrambe le squadre e con Tulli, fra i migliori in campo, che si guadagna con bella serpentina un calcio di punizione laterale, battuto però male – questa volta – da Michi Cia.
Ma al 3' i biancorossi si portano a condurre, con deliziosa palla filtrante in area di Tulli dalla sinistra e con Gliozzi che - con movimento da grande attaccante - si gira in un fazzoletto, facendo perno col corpo su Ricci, per poi scaraventare il pallone sul primo palo, firmando il 2-1 biancorosso e completando così la rimonta altoatesina fra fine primo tempo ed inizio ripresa.
L'Ancona patisce il colpo, il Südtirol sembra poter amministrare il vantaggio con una certa disinvoltura, ma al 12' su spiovente da calcio d'angolo Sarzi strattona in area – secondo il fiscalissimo arbitro – l'avanzato Kostadinovic, causando il secondo calcio di rigore di giornata. Sarzi protesta e viene ammonito, lo fa anche Obodo che rimedia il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione. Decisioni discutibili del direttore di gara, intanto dal dischetto va De Silvestro, la cui battuta viene respinta da Marcone ma sotto porta si avventa Cognigni che di testa fa tap-in, 2-2 e doppietta personale.
Cambia nuovamente l'inerzia della partita, e in 10 uomini la squadra di Viali va in sofferenza con l'Ancona che ne approfitta: al 19' lo scatenato Cognigni colpisce il palo ma sulla ribattuta Forgacs insacca in diagonale il gol del 3-2 marchigiano.
Mister Viali corre ai ripari inserendo Brugger e Fink, e proprio quest'ultimo – su verticalizzazione di Tait e sponda dell'ottimo Tulli - con un gran tiro al volo insacca il repentino pareggio biancorosso con un destro all'incrocio dei pali che aggiorna il punteggio sul 3-3.
Due minuti più tardi serpentina di Tulli e destro a giro sul secondo palo, ma Lori si supera e smanaccia in angolo.
Partita da cuore e batticuore, adesso, con stillicidio di emozioni e con un generosissimo Südtirol che – pur in 10 uomini – non rinuncia ad attaccare, ma l'Ancona ha un Cognigni in formato magnum che al 38' riceve una palla profonda in area e di prima intenzione la scaraventa in rete sul secondo palo con un sinistro di rara bellezza e precisione che vale la tripletta personale e il 4-3 marchigiano, risultato con il quale si conclude la partita. L'Ancona supera il turno e affronterà la Virtus Entella domenica prossima, il Südtirol esce invece sconfitto dal “Del Conero” ma a testa altissima, con ottime indicazioni per mister Viali circa lo spirito di squadra e la facilità della squadra a trovare la via della rete.
 
ANCONA - FC SÜDTIROL 4-3 (1-1)
ANCONA (4-2-3-1): Lori; Daffara (80. Di Dio), Kostadinovic, Ricci, Forgacs; Bambozzi (56. Regis), Battaglia; Malerba, Casiraghi (73. Gelonese), De Silvestro; Cognigni
A disposizione: Rossini, Tassoni, Maresca, Velocci, Montagnoli, Salsiccia
Allenatore: Fabio Brini
FC SÜDTIROL (4-3-3): Marcone; Tait, Di Nunzio, Bassoli, Sarzi (66. Brugger); Furlan, Obodo, Cia; Torregrossa (66. Fink), Gliozzi, Tulli (86. Sparacello)
A disposizione: Coser, Martinelli, Baldan, Vasco, Packer, Spagnoli
ARBITRO: Daniele Paterna di Teramo (Daniele Marchi di Bologna e Alessio Saccenti di Modena; quarto uomo: Cristian Cudini di Fermo)
RETI: 21. Cognigni su rigore (1-0), 45. Bassoli (1-1), 48. Gliozzi (1-2), 58. Cognigni (2-2), 64. Forgacs (3-2), 69. Fink (3-3), 82. Cognigni (4-3)
NOTE: tardo pomeriggio soleggiato e molto caldo, con temperatura attestata oltre i 30 gradi. Spettatori 600 circa. Ammoniti: Bassoli (FCS), Obodo (FCS), Sarzi (FCS), Di Nunzio (FCS), Ricci (A). Al 57. espulso Obodo per doppia ammonizione (secondo giallo per proteste).
 
 
 
 
 

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