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AL DRUSO NON PASSA NEANCHE LA CAPOLISTA: IL POSTICIPO FINISCE 1-1

Dura lex sed lex. Anche per il Trapani, al quale la dura legge del Druso – imbattuto da più 14 mesi per effetto di 10 vittorie e altrettanti pareggi – ha concesso un solo punto, più utile al Südtirol in ottica playoff che alla capolista siciliana, cui sarebbe servita una vittoria per staccare il Lecce e lanciarsi in fuga verso per la promozione diretta in serie B. Il “Monday Night” del Druso è terminato in parità, 1-1, con gol biancorosso al 94’ a firma di Campo su rigore, dopo il momentaneo vantaggio del Trapani realizzato da Abate al 77’. Il pari in extremis del Südtirol ha scatenato una rissa, che il direttore di gara è riuscito a dirimere a fatica, espellendo Campo e Marcone fra i padroni di casa e Rizzi fra gli ospiti. La formazione di Vecchi consolida il terzo posto in classifica e si immette sul rettilineo che porta dritto ai playoff, potendo sfruttare altre tre partite casalinghe nelle restanti cinque giornate di campionato.
 
Live match. Dopo la sosta del campionato per le festività di Pasqua, il Südtirol si rimette in cammino nel posticipo in notturna dello stadio Druso, autentico match-clou della dodicesima giornata di ritorno della Prima Divisione Lega Pro. Il “Monday Night”, gratificato dalla diretta tv di Rai Sport 1, oppone infatti i biancorossi alla capolista Trapani, in tenuta granata, reduce da 9 vittorie e 3 pareggi nelle ultime 12 partite e sconfitta una sola volta in trasferta.
Per consolidare la propria posizione in zona playoff, il Südtirol confida ancora una volta nel fattore “Druso”, dove è imbattuto per effetto di 9 vittorie e 3 pareggi nelle 12 partite casalinghe sin qui disputate. Lo stadio di viale Trieste è oltretutto inviolato da ben quattordici mesi, con l’ultima sconfitta che risale al 29 gennaio 2012.
Mister Vecchi, privo per squalifica del solo Maritato, conferma in blocco la difesa, mentre a centrocampo Uliano vince il ballottaggio con Branca. In attacco, infine, Testardi fa la prima punta con capitan Campo e Thiam ai suoi fianchi.
Al Druso serata fredda e ventosa, scaldata dal pubblico delle grandi occasioni, così come merita il big match col Trapani. Presenti oltre 2000 spettatori, duecento dei quali arrivati dalla Sicilia.
Avvio di gara subito a ritmi alti, come da caratteristiche delle due squadre, con Furlan che al 2’ prova il jolly dalla distanza, ma senza fortuna.
Lo stesso Furlan, un minuto più tardi, si guadagna un angolo, che Campo recapita sulla testa di Cappelletti, la cui girata imperfetta si perde sul fondo. Buon inizio del Südtirol, che si conferma pericolosissimo sulle palle inattive.
La formazione di Vecchi è costantemente proiettata nella metà campo avversaria, ma al 9’ Campo commette fallo su Rizzi, con conseguente punizione laterale di Basso sulla quale Aiello non trova l’impatto col pallone tutto solo sul secondo palo. Brivido per i biancorossi.
Il Südtirol macina gioco, il Trapani agisce invece di rimessa, coi biancorossi che si rendono ancora pericolosi al 20’, quando Thiam agevola il cross di Uliano, sul quale Testardi non arriva, ma il pallone perviene a Furlan che di prima intenzione calcia alto da buona posizione.
Il pubblico di fede biancorossa incita i ragazzi di Vecchi, che al 26’ possono recriminare perché su palla scodellata in area da Bertoni l’irruente Pagliarulo rovina su Uliano, ma l’arbitro fa proseguire. Episodio molto dubbio.
E’ sempre il Südtirol a “fare” la partita, ma il Trapani si rende pericolosissimo al 33’, quando – su smagliatura difensiva dei biancorossi – Madonia si incunea in area dalla sinistra, per poi calciare debolmente fra le braccia di Marcone. Occasionissima sprecata dai siciliani.
Finale di tempo senza più sussulti, e squadre negli spogliatoi sul parziale di 0-0, in un match che nei primi 45 minuti si è giocato sul filo dell’equilibrio.
Si riparte senza cambi in entrambe le squadre, col Trapani che aveva già sostituito nel recupero del primo tempo l’infortunato Basso con Pacilli. Ma al 2’ si pareggiano anche i forfait, con Thiam costretto a lasciare il campo claudicante. Al suo posto Hannes Fink.
Poco prima della sostituzione palla-gol sprecata dai biancorossi, con Bertoni a lanciarsi in campo aperto a gran velocità per poi scodellare un pallone che, deviato, perviene a Testardi, il quale – tutto solo – fallisce incredibilmente il controllo del pallone.
All’8’, però, fiammata del Trapani, col rapidissimo Mancosu che sguscia via a Bassoli e si incunea in area di rigore, per poi servire a ritroso un gran pallone ad Abate, ma Cappelletti è straordinario nella chiusura.
Cresce la pressione offensiva dei siciliani, ma al 22’ Fink allenta la pressione, accentrandosi palla al piede dalla sinistra per poi scoccare un tiro a giro che si perde non di molto sul fondo.
I biancorossi, con l’ingresso di Branca, tornano ad alzare il baricentro nella metà campo ospite, ma al 32’ su spiovente di Pirrone senza velleità Cappelletti va a vuoto, permettendo ad Abate di infilare Marcone da pochi passi. Trapani in vantaggio, quando la partita sembrava ormai avviata verso lo 0-0 e undicesima rete stagionale di Abate.
Sotto di un gol mister Vecchi gioca al rischiatutto inserendo Pasi per Furlan, con la squadra che si dispone con un “4-4-2” super offensivo e con Branca che sfiora il pari con un gran sinistro al 44’ sul quale Nordi si supera nella deviazione.
Ma la squadra di Vecchi ha un cuore grande così, e al 47’ Pasi si procura abilmente un calcio di rigore, che lo specialista Campo trasforma per il meritatissimo 1-1 e la nona rete stagionale del capitano biancorosso. Un gol che scatena una vera e propria rissa in campo. Ne fanno le spese lo stesso Campo, Rizzi e Marcone, tutti espulsi.
Il Südtirol chiude la partita in nove uomini, con Fink – a cambi esauriti - costretto ad inventarsi portiere in sostituzione di Marcone.
Dopo undici minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine della contesa, incandescente nel finale. Finisce 1-1, e per il Südtirol è un ottimo punto in chiave playoff.

FC SÜDTIROL – TRAPANI 1:1 (0:0)
FC Südtirol (4-3-3): Marcone; Iacoponi, Cappelletti, Bassoli, Martin; Furlan (83. Pasi ), Bertoni (71. Branca), Uliano; Campo, Testardi, Thiam (50. Fink).
A disposizione: Grandi, Kiem, Tagliani, Bontà.
Allenatore: Stefano Vecchi
Trapani (4-4-2): Nordi; Lo Bue, Pagliarulo, D’Aiello, Rizzi; Basso (45. + 2 Pacilli), Pirrone, Caccetta, Madonia (76. Tedesco); Abate (85. Filippi), Mancosu.
A disposizione: Morello, Giordano, Docente, Gambino.
Allenatore: Roberto Boscaglia
Arbitro: Pietro Dei Giudici di Latina (Bellagamba-Camillucci di Macerata)
Rete: 77. Abate (0:1), 94’ Campo su rigore (1:1)
Note: serata fredda e ventosa. Presenti in tribuna molte autorità, fra le quali il Governatore dell’Alto Adige, Luis Durnwalder, il Sindaco di Bolzano, Luigi Spagnolli, il Questore di Bolzano, Dott. La Vigna e il Prefetto, Dott. Valenti. Spettatori 2186 (212). Ammoniti: Uliano (FCS), Caccetta (T), Campo (FCS), Pacilli (T). Allontanato all’80’ per proteste il vice allenatore dell’FCS, Stefano Manfioletti. Al 95’ espulsi Campo (FCS), Marcone (FCS) e Rizzi (T) per scorrettezze.
 
 
 
 

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