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UN MERCOLEDI' DA LEONI: VITTORIA CONTRO IL PORDENONE E 4° POSTO

UN MERCOLEDI' DA LEONI: VITTORIA CONTRO IL PORDENONE E 4° POSTO

14.02.2018 - Nel recupero della seconda giornata di ritorno del campionato di serie C, riparte di slancio la corsa-playoff del Südtirol. Dopo due rocambolesche sconfitte di fila, la squadra di mister Paolo Zanetti sconfigge al Druso il Pordenone per 1-0 con gol-vittoria di Costantino su rigore. Grazie ai tre punti conquistati, capitan Fink e compagni balzano al 4° posto solitario in classifica.

MATCH PREVIEW. A distanza di appena quattro giorni dal match casalingo perso contro il Gubbio, il Südtirol torna in campo, ancora allo stadio Druso, per il recupero del match contro il Pordenone, valido per la 21esima giornata, seconda di ritorno. La partita non venne disputata lo scorso 29 dicembre per impraticabilità di campo.
Reduce da due sconfitte consecutive, quella a Bassano (1-0) e quella di sabato scorso in casa contro il Gubbio (1-2), la squadra di mister Zanetti – settima in classifica – vuole tornare a muovere la classifica, possibilmente con una vittoria che le permetterebbe di balzare al quarto posto assoluto in classifica, ad una sola lunghezza dal gradino più basso del podio e a due dal secondo posto.
Il Pordenone ha vinto una sola volta (due settimane fa a Teramo, con gol-vittoria dell'“ex” biancorosso Bassoli) nelle ultime sette gare disputate, nelle quali i “ramarri” hanno per il resto racimolato tre pareggi e incassato altrettante sconfitte.
Contro i friulani degli “ex” Bassoli e Ciurria mister Zanetti deve rinunciare al solo Cia, infortunato, ma ritrova Sgarbi al centro della difesa, dove viene riproposto anche Erlic dal primo minuto, con Frascatore decentrato sul binario di sinistra, con Berardocco che torna titolare in cabina di regia e con Costantino – top-scorer biancorosso con 10 gol - che va a riprendersi il suo posto al centro dell'attacco.

LIVE MATCH.
Avvio di gara energico e risoluto dei biancorossi, che operano il primo affondo al 5', quando Sgarbi lancia profondo a destra per la sponda aerea di Tait e per il successivo tocco di Costantino che libera al tiro Gyasi, il cui diagonale mancino dal limite dell'area costringe Mazzini a distendersi in tuffo e a rifugiarsi in angolo.
Col passare dei minuti i biancorossi iniziano ad occupare stabilmente la metà campo friulana, e al 9' su cross di Broh respinto centralmente dalla difesa ospite il tiro al volo di Fink sorvola di mezzo metro la traversa.
Tre minuti più tardi altra palla-gol biancorossa: Broh per Tait che crossa in area dalla destra, Costantino non riesce ad intervenire, mentre l'accorrente Gyasi calcia di prima intenzione, con Mazzini che respinge di pugni la conclusione ravvicinata ma centrale.
Soffre il Pordenone, e al 16' Frascatore serve sulla trequarti Gyasi, che vince il contrasto e il relativo rimpallo con Bombagi per poi scoccare un destro violento dai 30 metri che termina a lato di un metro.
Il Pordenone allenta il forcing biancorosso al 25', quando l'arbitro comanda un calcio di punizione ai 20 metri per un contrasto che appare veniale fra Berardocco e Misuraca: la battuta di Burrai spiove di poco sopra la traversa.
Ma poi ancora Südtirol, con Erlic che va alto in pressione, anticipando il diretto avversario e servendo Vinetot che al volo imbuca il pallone in area per Costantino che da posizione defilata calcia forte ma fuori misura.
Il pressing biancorosso è efficace, e al 37' Broh ruba palla a Burrai, innescando Gyasi che dai 25 metri lascia partire un missile terra-aria che sorvola di pochissimo la traversa.
Il Pordenone non riesce a costruire trame di gioco incisive in fase offensiva, e allora al 41' Burrai ci prova con un destro da distanza siderale che spiove di poco a lato dei pali della porta biancorossa.
Primo tempo di marca biancorossa, ma squadra al riposo sul parziale di 0-0.
Si riparte, nella ripresa, senza cambi in entrambe le squadre, col Südtirol che continua a premere sulla falsariga del primo tempo, e al 3' la poderosa percussione centrale palla al piede di Sgarbi viene fermata solo al limite dell'area, col pallone che schizza verso Frascatore che dal limite dell'area, decentrato a sinistra, scocca un rasoterra mancino che Mazzini sventa con affanno.
Biancorossi in costante proiezione offensiva, e al 9' – su angolo di Frascatore – Formiconi affossa in area Erlic, cagionando un netto calcio di rigore che Costantino – al 10' – trasforma, realizzando il meritatissimo 1-0 del Südtirol e la sua 11esima rete in campionato.
Il Pordenone prova a reagire alla ricerca del pari, ma sono i biancorossi ad andare vicino al raddoppio, quando – al 25' – Gyasi intercetta sulla trequarti un errato disimpegno ospite, avanza palla al piede e poi serve nello spazio Costantino che entra in area ma calcia addosso alle mani protese verso il pallone del bravo Mazzini, in uscita disperata.
Al 40' altra occasione biancorossa per il 2-0, con Gyasi che si invola sul centro-sinistra di gran carriera per poi servire a centro area il neoentrato (e solissimo) Candellone, che arriva però colpevolmente in ritardo sul pallone.
Al 44' angolo di Frascatore, con Mazzini che manca la presa e con Erlic che – di testa – deposita in rete il 2-0, ma l'arbitro annulla per fallo sul portiere fra lo stupore generale.
Ma basta anche l'1-0, al Südtirol, che al triplice fischio finale festeggia la ritrovata vittoria, dopo due sconfitte di fila, e il raggiungimento del 4° posto assoluto in classifica.

FC SÜDTIROL – PORDENONE 1-0 (0-0)
FC SÜDTIROL (3-5-2): Offredi; Erlic, Sgarbi, Vinetot; Tait, Broh (90. Boccalari), Berardocco, Fink (68. Smith), Frascatore; Costantino (80. Candellone), Gyasi
In panchina: D'Egidio, Bertoni, Zanchi, Baldan, Cess, Oneto, Gatto, Heatley Flores, Berardi
Allenatore: Paolo Zanetti
PORDENONE (4-3-3): Mazzini; Formiconi (75. Zammarini), Stefani, Bassoli, Nunzella (84. De Agostini); Misuraca, Burrai, Bombagi (60. Magnaghi); Nocciolini (84. Ciurria), Gerardi (75. Berrettoni), Cicerelli
In panchina: Meneghetti, Parodi, Visentin, Lovisa, Silvestro, Caccetta
Allenatore: Leonardo Colucci
ARBITRO: Fabio Pasciuta della sezione di Agrigento (Luca Valletta di Napoli e Simone Amantea di Milano)
RETE: 55. Costantino su rigore (1-0)
NOTE: pomeriggio soleggiato ma temperatura comunque rigida. Al 37' allontanato dalla panchina il direttore sportivo biancorosso Aladino Valoti per proteste. Al 55', sempre per proteste, allontanato dalla panchina del Pordenone il dirigente Matteo Lovisa. Ammoniti: Broh (FCS, 58.), Sgarbi (FCS, 66.), Berrettoni (P, 78.), Magnaghi (P, 82.), Candellone (FCS, 84.), Ciurria (P, 87.), De Agostini (P, dopo la fine della partita)
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CONTRO IL PORDENONE PER TORNARE A MUOVERE LA CLASSIFICA

CONTRO IL PORDENONE PER TORNARE A MUOVERE LA CLASSIFICA

12.02.2018 - Domani, mercoledì 14 febbraio, il Südtirol torna in campo allo stadio Druso (ore 14.30) per il recupero del match contro il Pordenone, valido per la 21esima giornata, seconda di ritorno. La partita non venne disputata lo scorso 29 dicembre per impraticabilità di campo. Reduce da due sconfitte consecutive, quella a Bassano (1-0) e quella di sabato scorso in casa contro il Gubbio (1-2), la squadra di mister Zanetti – settima in classifica – vuole tornare a muovere la classifica, possibilmente con una vittoria che le permetterebbe di balzare al quarto posto assoluto in classifica, ad una sola lunghezza dal gradino più basso del podio e a due dal secondo posto. Non sarà però facile, perché il Pordenone è una delle squadre più e meglio attrezzate del girone, nonostante i friulani – decimi in classifica con un punto in meno dei biancorossi e reduci dalla pesante sconfitta casalinga contro il FeralpiSalò (0-3) – non stiano attraversando un buon momento sotto il profilo dei risultati.
In casa il Südtirol ha ottenuto 15 punti dei 31 punti complessivi per effetto di uno score di quattro vittorie, tre pareggi e due sconfitte.
In trasferta il Pordenone ha perso solo due partite (contro Reggiana e Renate), conquistando invece tre vittorie e cinque pareggi.

IN CAMPO.
Tutti disponibili tranne l'infortunato Cia. Rientra Sgarbi dalla squalifica. La lista dei convocati sarà pubblicata nel pomeriggio sui nostri profili social, ad iniziare da Facebook.

I NOSTRI AVVERSARI.
Il Pordenone ha vinto una sola volta (due settimane fa a Teramo, con gol-vittoria dell'“ex” biancorosso Bassoli) nelle ultime sette gare disputate, nelle quali i “ramarri” hanno per il resto racimolato tre pareggi e incassato due sconfitte.
Ma che la squadra allenata da Leonardo Colucci abbia valori tecnici fra i più importanti del girone non può comunque essere messo in discussione, ed in tal senso autorevole testimonianza è arrivata dalla splendida cavalcata in Coppa Italia/Tim Cup, dove i “ramarri” hanno raggiunto gli ottavi di finali, eliminando il Cagliari e costringendo l'Inter ai calci di rigore nella sfida del “Meazza”.
Il Pordenone è reduce da due semifinali playoff dopo essersi classificato 2° e 3° nei due campionati scorsi. Anche in questa stagione i “ramarri” friulani puntano al massimo dei traguardi, ovvero alla promozione in serie B. Eloquenti testiminanze in tal senso sono arrivate dalla campagna di rafforzamento nella finestra invernale del “mercato”. Alla corte di mister Leonardo Colucci sono infatti arrivati calciatori della qualità e dell'importanza dei centrocampisti Cristian Caccetta (dal Catania) e Roberto Zammarini (dal Pisa), del trequartista Francesco Bombagi (dalla Ternana) e dell'attaccante Manuel Nocciolini, prelevato dal Parma, nel quale ha collezionato 8 presenze in B nella prima parte di stagione e con il quale ha conquistato da attore protagonista (13 gol, di cui due ai playoff) la promozione fra i cadetti al termine dello scorso campionato di serie C.
Col Feralpisalò il Pordenone ha la quinta peggior difesa del campionato con 27 reti subite in 22 partite disputate, ma – dopo Triestina (33), Padova (31) e FeralpiSalò (31) – ha anche il quarto miglior attacco con 27 gol realizzati.
I top-scorer della squadra di Colucci sono Federico Gerardi e Patrick Ciurria con 5 gol a testa, seguiti da Simone Magnaghi a quota quattro.

GLI “EX” DELLA PARTITA.
Sono cinque, due nel Pordenone e tre nel Südtirol. Fra i friulani troviamo Alessandro Bassoli, biancorosso sino allo scorso maggio e trasferitosi in estate in Friuli dopo quattro stagioni non consecutive nel Südtirol (bienni 2012-2014 e 2015-2017), nelle quali ha totalizzato 130 presenze, realizzando 7 gol. L'altro “ex” biancorosso è Patrick Ciurria, che ha giocato in forza al Südtirol nella prima parte della scorsa stagione, disputando 19 partite di campionato. Nelle file biancorosse gli “ex” di turno sono invece Jeremie Broh, al Pordenone nel girone d'andata dello scorso campionato (9 presenze), il centrocampista Marco Berardi (16 presenze coi “ramarri” nella stagione 2015-2016) e l'attaccante Alessandro Gatto (6 partite disputate coi neroverdi nel girone di ritorno del campionato di serie C 2014-2015).

I PRECEDENTI.
Pordenone e FC Südtirol si sono sfidati per la prima volta nella stagione 1998/99, nel girone C del campionato di serie D. In totale le due squadre si sono affrontate tredici volte, otto di queste in campionati professionistici. Il bilancio: cinque vittorie friulane, tre successi biancorossi e un pareggio.

LA GARA D’ANDATA.
Lo scorso 3 settembre, nella seconda giornata di campionato, il Pordenone si impose per 3-1 sui biancorossi allo stadio “Bottecchia”. Iniziale vantaggio della squadra di Zanetti con gol di Cia, ma poi rimonta friulana con gol di Gerardi e Martignano nel primo tempo e di Ciurria ad inizio ripresa.
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CONTRO IL RENATE VITTORIA PER L'UNDER 17 E SCONFITTA PER L'UNDER 15

CONTRO IL RENATE VITTORIA PER L'UNDER 17 E SCONFITTA PER L'UNDER 15

11.02.2018 - In Brianza, contro il Renate, nella quinta giornata di ritorno dei rispettivi campionati, le formazioni biancorosse under 17 e under 15 hanno conquistato tre dei sei punti a disposizione, con l’under 17 che ha ottenuto la sua quarta vittoria di fila e con l’under 15 che invece è stata sconfitta per 3-1 dopo due successi consecutivi.

Under 17.
Continua prepotentemente a scalare posizioni in classifica, la formazione allenata da Flavio Toccoli, che sul campo del Renate conquista il suo quarto successo di fila e il suo nono risultato utile consecutivo (6 vittorie e 3 pareggi), scavalcando in graduatoria proprio la formazione lombarda e portandosi a ridosso del podio. Nel primo tempo vanno per primi in vantaggio i biancorossi con rigore (netto) trasformato da Perri. Pochi minuti più tardi, però, arriva il pareggio del Renate. Ma nella ripresa Sissoko firma il gol-vittoria.

RENATE - FC SÜDTIROL 1-2 (1-1)
Renate: Rota, D'Aversa (62. Scarpillo), Senes, Cazzaniga, Giugno (79. Frigerio), Florindo, Mintrone (53. Bianchi), Bellotti, Castria, Confaloneri (79. Bonadio), Fumagalli
Allenatore/Trainer: Andrea Ardito
FC Südtirol: Weiss, Firler, Halili, Morabito, Salvaterra, Colucci, Jamai, Truzzi (76. Cavallo), Mlakar, Grezzani (58. Sissoko), Perri (70. Amico)
Allenatore/Trainer: Flavio Toccoli
Reti/Tore: 18. rigore/Foulelfmeter Perri (0-1), 24. Mintrone (1-1), 74. Sissoko (1-2)

Under 15.
Dopo due vittorie di fila, tre nelle precedenti quattro gare disputate, la formazione di mister Fabio Calliari riscopre – suo malgrado - il sapore acre della sconfitta sul campo del Renate, vicecapolista del torneo. I padroni di casa si sono imposti per 3-1, con un gol nel primo tempo e due nella ripresa, ma Cominelli e compagni non hanno affatto sfigurato sul piano del gioco e della compattezza di squadra, andando a segno nel secondo tempo con Gennari.

RENATE - FC SÜDTIROL 3-1 (1-0)
Renate: Martirani, Tambasco (53. Zattoni), De Meo (36. Dragone), Giussani, Rosa, Stamato (59. Carbone), Eberini, Freddi (53. Argilli), Sardo (46. Bosco), Butti (59. Gini), Aspesani (46. Ravasi)
Allenatore/Trainer: Davide Bianchessi
FC Südtirol: Pircher, Hochkofler, Sinn (45. Salaris), Pierro, Quaini, Bussi, Morina (55. Naci), Cominelli, Toci (55. Sartori), Lohoff (45. Gennari), Vinciguerra
Allenatore/Trainer: Fabio Calliari
Reti/Tore: 10. Butti (1-0), 42. Eberini (2-0), 56. Butti (3-0), 60. Gennari (3-1)

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GUBBIO "BESTIA NERA": SECONDA SCONFITTA DI FILA PER IL SÜDTIROL

GUBBIO "BESTIA NERA": SECONDA SCONFITTA DI FILA PER IL SÜDTIROL

10.02.2018 - Momento “no” per il Südtirol, che – dopo Bassano – rimedia la seconda sconfitta di fila, questa volta contro il Gubbio, allo stadio Druso, dove i biancorossi prima di oggi avevano perso una sola volta, segnatamente contro il Bassano, il 24 settembre scorso. Decisiva la doppietta, nel breve volgere di poco più di un minuto, di Marchi, e ininfluente ai fini del risultato la decima rete in campionato di Costantino, a segno su rigore. La squadra di Zanetti può recriminare per un gol annullato a Fink per dubbia posizione di fuorigioco e per un penalty, apparso netto, non accordato a Berardocco. Il Gubbio si conferma “bestia nera” dei biancorossi, che contro gli eugubini non hanno mai vinto in otto confronti diretti, perdendo anche la gara d'andata.

MATCH PREVIEW.
Reduce dalla amara sconfitta a Bassano, viziata da alcune sviste arbitrali che sono state concausa di un passo falso che ha interrotto una striscia utile di cinque partite con tre vittorie e due pareggi, il Südtirol di mister Zanetti - scalato dal quinto al settimo posto in classifica, ma con un distacco di appena due punti dal podio – è di scena allo stadio Druso per affrontare il Gubbio, mai vittorioso nel girone di ritorno e quattordicesimo in classifica con 24 punti, sette in meno della squadra di Zanetti che ha anche sin qui giocato una partita in meno, ovvero quella che recupererà mercoledì prossimo, sempre al Druso, contro il Pordenone.
In casa il Südtirol, che giocherà al Druso ben nove delle restanti 13 partite di campionato, ha conquistato 15 dei 31 punti complessivi per effetto di uno score di quattro vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta.
In trasferta il Gubbio ha vinto una sola partita (a Teramo) delle dieci sin qui disputate in campo esterno. Per il resto tre pareggi e sei sconfitte.
Contro il Gubbio mister Zanetti deve rinunciare all'infortunato Cia e allo squalificato Filippo Sgarbi, sostituito al centro della difesa “a tre” da Baldan. A centrocampo turno di riposo per Berardocco, con Bertoni che lo sostituisce in cabina di regìa, spalleggiato da Smirh e Fink, mentre Tait e Zanchi tornano titolari sulle corsie laterali. In attacco, infine, l’acciaccato Costantino va in panchina, sostituito da Candellone, “ex” della partita al pari di Zanchi.

LIVE MATCH.
Avvio di gara vivace e su buoni ritmi, col Südtirol ad operare il primo affondo al 4', quando Smith lancia in verticale sulla fascia destra Candellone, che lavora un buon pallone e poi lo cede a Gyasi, il quale si accentra e con finte e controfinte si libera alla conclusione mancina dal limite dell'area, costringendo Volpe a distendersi in tuffo e a smanacciare il pallone con un certo affanno.
La risposta del Gubbio al 9' su affondo di Malacarri che punta l'area di rigore sul centro-sinistra, per poi farvi ingresso e calciare da posizione defilata fra le braccia di Offredi che, in due tempi, se la cava (facile).
Ospiti intraprendenti, e al 12' su cross dosato in area di Valagussa la girata al volo di Marchi, da ottima posizione, è fortunatamente fuori misura.
La squadra di Zanetti concede qualche varco di troppo negli ultimi 30 metri, soffrendo i “tagli” e gli inserimenti fra le linee dei due esterni offensivi del Gubbio, Malaccari e Valagussa, ma al 23' – su una ripartenza – Gyasi si guadagna con caparbietà un calcio d'angolo, battuto da Bertoni per il colpo di testa centrale di Frascatore, facile preda di Volpe.
Poi la partita attraversa una fase di stallo, pur col Gubbio che si fa preferire per dinamismo e linearità di manovra, ma al 41' Candellone ruba palla a centrocampo a Kalombo e si invola verso l'area di rigore del Gubbio per poi calciare dal limite un diagonale mancino che Volpe disinnesca in due tempi.
Un minuto più tardi, cross dalla destra di Smith e colpo di testa a centro area di Fink che si insacca sotto la traversa, ma l'arbitro annulla la rete per una (dubbia) posizione di offside del capitano biancorosso.
Finale di tempo di marca altoatesina, ma squadre al riposo sul parziale di 0-0.
Si riparte, nel secondo tempo, senza cambi in entrambe le squadre, con Frascatore che ai 25 metri commette fallo ai danni di Casiraghi, cagionando un calcio di punizione che Marchi – di seconda – spedisce sul fondo per effetto della provvidenziale deviazione della barriera.
La squadra di Zanetti fatica ad alzare i ritmi di gioco e a far fluire la manovra con una certa continuità, e allora mister Zanetti corre ai ripari inserendo in cabina di regia Berardocco al posto di Bertoni, cambio contestuale a quello di Costantino che rileva Candellone.
Cambi che danno subito una scossa alla squadra biancorossa, che va vicino al gol al 12' su cross di Tait dalla destra e colpo di testa in torsione, sul primo palo, di Costantino, con deviazione decisiva in extremis di Piccinni che devia il pallone sul fondo.
Tre minuti più tardi altra palla-gol biancorossa con Gyasi che libera in area Costantino, il cui diagonale viene smorzato con la mano da Volpe ma il pallone rotola verso Zanchi, sul secondo palo, con Volpe che recupera la posizione e fa scudo col corpo sulla linea di porta alla conclusione del terzino sinistro biancorosso.
Al 18' Berardocco va gambe all'aria in area di rigore, ma l'arbitro – fra le proteste biancorosse – non interviene.
Al 23' il Gubbio va in vantaggio con Ciccone che si accentra palla al piede dalla sinistra per poi imbucare un gran pallone in area per Marchi, abilissimo a girarsi sul destro e a concludere in diagonale nell'angolino più lontano.
Passa un minuto e Marchi concede il bis con un diagonale questa volta mancino che vale il 2-0 per il Gubbio e la doppietta per il numero 9 ospite, che sale a quota 11 reti in campionato.
Mister Zanetti ridisegna la squadra, inserendo – tutti in una volta – Broh, Erlic e Gatto, ed affidandosi ad un super offensivo “4-2-4”, con Zanchi che al 31' entra di slancio in area di rigore dalla sinistra, venendo sgambettato da Dierna: calcio di rigore solare che bomber Costantino trasforma, accorciando le distanze sull'1-2 e realizzando la sua decima rete in campionato.
Generoso ma improduttivo il forcing finale della squadra di Zanetti, che rimedia la seconda sconfitta di fila, tornando a perdere al Druso dopo quattro mesi e mezzo.

FC SÜDTIROL – GUBBIO 1-2 (0-0)
FC SÜDTIROL (3-5-2): Offredi; Baldan (71. Broh), Vinetot (71. Erlic), Frascatore; Tait, Smith (71. Gatto), Bertoni (56. Berardocco), Fink, Zanchi; Gyasi, Candellone (56. Costantino)
In panchina: D'Egidio, Cess, Boccalari, Oneto, Heatley Flores, Berardi, Roma
Allenatore: Paolo Zanetti
GUBBIO (4-4-1-1): Volpe; Kalombo, Dierna, Piccinni, Paolelli; Malaccari (88. Pedrelli), Sampietro (88. Giacomarro), Ricci, Valagussa (63. Ciccone); Casiraghi (61 Jallow); Marchi
In panchina: Battaiola, Lo Porto, Giacomarro, Bazzoffia, Bergamini, Burzigotti, Manari
Allenatore: Dino Pagliari
ARBITRO: Nicola De Tullio della sezione di Bari (Gualtieri di Asti e Massimino di Cuneo) 
RETI: 68. Marchi (0-1), 69. Marchi (0-2), 77. Costantino su rigore (1-2)
NOTE: pomeriggio parzialmente soleggiato e temperatura attestata attorno ai 10 gradi. Ammoniti: Ricci (G), Malaccari (G)
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DIMENTICARE BASSANO: COL GUBBIO PER RIPRENDERE LA CORSA-PLAYOFF

DIMENTICARE BASSANO: COL GUBBIO PER RIPRENDERE LA CORSA-PLAYOFF

09.02.2018 - Domani, sabato 10 febbraio, la serie C (girone B) torna in campo in occasione della venticinquesima giornata, sesta del girone di ritorno. Reduce dalla amara sconfitta a Bassano, viziata da alcune sviste arbitrali che sono state concausa di un passo falso che ha interrotto una striscia utile di cinque partite con tre vittorie e due pareggi, il Südtirol di mister Zanetti - scalato dal quinto al settimo posto in classifica, ma con un distacco di appena due punti dal podio – è di scena allo stadio Druso (calcio d’inizio alle ore 14.30) per il primo di due importantissimi match casalinghi consecutivi che affronterà nel breve volgere di quattro giorni, in quanto mercoledì 14 febbraio, sempre con calcio d’inizio alle ore 14.30, capitan Fink e compagni recupereranno la partita col Pordenone non disputata lo scorso 29 dicembre per impraticabilità di campo e valida per la prima giornata di ritorno. Ma prima di misurarsi con i “ramarri” friulani per l’ennesima sfida playoff di quest’ultimo periodo, i biancorossi incroceranno i tacchetti domani pomeriggio con il Gubbio, quattordicesimo in classifica con 24 punti, sette in meno della squadra di Zanetti che ha anche sin qui giocato una partita in meno rispetto agli eugubini.
In casa il Südtirol, che giocherà al Druso ben nove delle restanti 13 partite di campionato, ha conquistato 15 dei 31 punti complessivi per effetto di uno score di quattro vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta, quest’ultima risalente ad un girone fa e all’ormai lontano 24 settembre scorso, quando i biancorossi furono sconfitti per 2-1 dal Bassano.
In trasferta il Gubbio ha vinto una sola partita (a Teramo) delle dieci sin qui disputate in campo esterno. Per il resto tre pareggi e sei sconfitte.

IN CAMPO.
Indisponibile il solo Filippo Sgarbi, cui per cumulo di ammonizioni (5) è stata comminata una giornata di squalifica, dalla quale rientra invece Fabian Tait. Da valutare nelle prossime ore le condizioni degli acciaccati Rocco Costantino e Michael Cia. La lista dei convocati sarà pubblicata nel pomeriggio sui nostri profili social, ad iniziare da Facebook.

I NOSTRI AVVERSARI.
Il Gubbio occupa la quintultima posizione e ha due lunghezze di vantaggio sulla zona playout, circoscritta alle squadre ultima e penultima classificate.
Nel girone di ritorno la formazione umbra è ancora a secco di vittorie. L’ultimo successo risale all’ultima giornata d’andata, quando gli eugubini prevalsero in casa niente di meno che contro la capolista Padova.
Nelle prime cinque partite della fase discendente, invece, la squadra diretta da Dino Pagliari ha pareggiato con Vicenza, Sambenedettese e Albinoleffe e perso contro il Santarcangelo, in trasferta, e il Mestre, in casa.
Appena due le operazioni in entrata nel “mercato” di gennaio, vale a dire il portiere di riserva Nicholas Battaiola, prelevato dalla Cremonese, e l’esterno offensivo Daniele Bazzoffia, arrivato dalla Pro Piacenza.
Dopo il Santarcangelo (40), il Gubbio ha la seconda peggior difesa del campionato con 31 gol subiti in 22 partite.
Le reti segnate sono invece 22, con top-scorer il capitano Ettore Marchi, autore di 9 reti al pari del biancorosso Rocco Costantino.

GLI “EX” DELLA PARTITA.
Due nel Südtirol e uno nel Gubbio. Fra i biancorossi troviamo il 20enne attaccante Leonardo Candellone, che nello scorso campionato di C ha messo a segno 6 reti (più due assist-gol) in 34 presenze con la squadra umbra, e il terzino sinistro Andrea Zanchi, che ha anch’egli militato nel Gubbio nella scorsa stagione, totalizzando 32 presenze e 1 gol (più sei assist). Fra gli eugubini l’“ex” di turno è invece il difensore centrale Lorenzo Burzigotti, che – al tempo appena 20enne – ha collezionato tre presenze in biancorosso nel campionato di C2 2007-2008.

I PRECEDENTI.
Gubbio e FC Südtirol si sono affrontati complessivamente sette volte in campionati professionistici. I biancorossi non hanno mai vinto contro gli umbri. Il bilancio è infatti di cinque vittorie per il Gubbio e due pareggi.

LA GARA D’ANDATA.
Lo scorso 1° ottobre, col Gubbio che aveva appena affidato la panchina a mister Dino Pagliari, i biancorossi vennero sconfitti per 1-0 in Umbria per effetto del gol-partita di Cazzola al 63’.

LA TERNA ARBITRALE.
Il direttore di gara sarà Nicola De Tullio della sezione di Bari (Gualtieri di Asti e Massimino di Cuneo, gli assistenti)

PROGRAMMA-GARE 25esima GIORNATA SERIE C (girone B) – Sabato 10 febbraio 2018
FC SÜDTIROL – GUBBIO (ore 14.30)
RENATE – TRIESTINA (ore 14.30)
SANTARCANGELO – PADOVA (ore 14.30)
SAMBENEDETTESE – REGGIANA (ore 16.30)
ALBINOLEFFE - BASSANO (ore 16.30)
PORDENONE – FERALPISALO’ (ore 16.30)
RAVENNA – FANO (ore 18.30)
TERAMO – FERMANA (ore 20.30)
RIPOSANO: MESTRE, VICENZA

LA CLASSIFICA.
Padova 42 punti; Sambenedettese 34; Renate, FeralpiSalò 33; Reggiana, Bassano 32; FC Südtirol 31; Pordenone, Albinoleffe 30; Mestre 28; Triestina, Vicenza, Fermana 27; Gubbio 24; Ravenna, Santarcangelo 23;Teramo 22; Fano 16
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