Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 

TROPPO FORTE QUESTO VENEZIA: LA CAPOLISTA ESPUGNA LO STADIO DRUSO

Niente da fare per il Südtirol, costretto alla resa contro la prima della classe, ovvero il Venezia capolista, che si impone al Druso per 2-0 coi biancorossi che dovranno ora andare a caccia di punti-salvezza nelle due trasferte consecutive che li attendono in rapida successione, vale a dire mercoledì a Santarcangelo e domenica a Lumezzane.
 
Live match. A sette partite dal termine del campionato, il Südtirol – reduce dalla ritrovata vittoria ad Ancona, grazie alla quale ha aumentato a quattro punti il vantaggio sulla zona playout – ospita allo stadio Druso di Bolzano niente di meno che la capolista Venezia, lanciatissima in vetta alla classifica con un vantaggio di sei lunghezze sul Padova e di otto sul Parma.
Al timone della squadra lagunare c'è Filippo Inzaghi, già allenatore del Milan dopo esserne stato goleador di razza, con trascorsi luminosissimi anche nella Juventus e nella Nazionale italiana, con la quale si è laureato Campione del mondo nel 2006 in Germania. 
 Al “Druso” il  Südtirol ha perso le ultime due partite disputate (contro Sambenedettese e Albinoleffe), ma ha pur sempre conquistato ben 22 punti sui 35 complessivi per effetto di uno score di 5 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte.
Contro la capolista mister Colombo non può disporre dello squalificato Marcone né dell'infortunato Sarzi. Il modulo è il “3-5-2”, col giovane Montaperto schierato fra i pali, con la difesa confermata in blocco, con Obodo in cabina di regia, con Furlan che vince il ballottaggio con Broh a centrocampo e con Spagnoli preferito a Gliozzi al centro dell’attacco.
La cronaca. Avvio di match intraprendente del Venezia, che si riversa nella metà campo biancorossa sin dalle prime battute di gioco, operando il primo affondo al 12' su una ripartenza solitaria di Falzerano che – sulla fascia destra - si fa cinquanta e passa metri palla al piede per poi crossare sul primo palo dove Riccardi anticipa tutti, anche il proprio portiere.
Ben disposto in campo il Südtirol, che concede poco alla manovra veneziana, ma al 20' Marsura sfonda sulla sinistra cercando e trovando la sponda di Soligo per il sinistro di Falzerano, alto sopra la traversa.
Sei minuti più tardi, su rinvio di Facchin, “bucano” l'intervento prima Di Nunzio e poi Bassoli, con Geijo che arpiona il pallone e poi libera in area sulla sinistra Falzerano, il cui piattone destro è abbondantemente fuori misura.
Al 29' il primo affondo biancorosso, dopo bella azione manovrata, con Tait che imbuca un buon pallone per Spagnoli, la cui conclusione dai 20 metri viene disinnescata in due tempi, non senza affanno, da Facchin.
Due minuti più tardi il Venezia fraseggia bene al limite dell'area biancorossa, con Moreo che vede e serve l'inserimento di Marsura, il cui diagonale sul secondo palo non lascia scampo a Montaperto e vale l'1-0 per la capolista.
Il Südtirol patisce il colpo, il Venezia mantiene il pallino del gioco, e al 42' Geijo sfonda centralmente, costringendo al fallo Di Nunzio, che cagiona un calcio di punizione, battuto e trasformato da Garofalo per lo 0-2 ospite, parziale con il quale le due squadre vanno al riposo.
Si riparte senza cambi in entrambe le squadre, col Südtirol che vuole provare a riaprire la partita e con Obodo che al 2' impegna Facchin in due tempi su punizione dai 35 metri.
Il Venezia attacca meno rispetto al primo tempo e bada più ad amministrare il vantaggio, il Südtirol continua a non incidere in avanti e allora mister Colombo inserisce il top-scorer biancorosso Gliozzi per Spagnoli.
Un minuto più tardi sventola di destro di capitan Furlan che si stampa sul palo.
Neanche fortunata la squadra di Colombo, con Gliozzi che al 24' sguscia via in area di rigore per poi servire sotto porta Tulli, che prova due volte la conclusione in porta ma senza esito.
Generoso il secondo tempo dei biancorossi, ma la capolista concede il minimo sindacale, ovvero – sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Cia – una volée di sinistro di Bassoli, respinta in tuffo da Facchin.
Finisce 2-0 per il Venezia capolista, col Südtirol che dovrà necessariamente andare a caccia di punti-salvezza nelle prossime due partite, entrambe in trasferta, la prima mercoledì a Santarcangelo e la seconda domenica prossima a Lumezzane.

FC SÜDTIROL – VENEZIA 0-2 (0-2)
FC Südtirol (3-5-1-1): Montaperto; Riccardi, Di Nunzio, Bassoli; Tait, Furlan, Obodo, Cia, Lomolino (80. Fink); Tulli (82. Lupoli); Spagnoli (63. Gliozzi)
A disposizione: Fortunato, Baldan, Torregrossa, Brugger, Packer, Rantier, Broh, Bertoni
Allenatore: Alberto Colombo
Venezia (4-3-3): Facchin; Zampano, Modolo, Domizzi, Garofalo; Falzerano, Stulac, Soligo (73. Acquadro); Moreo, Geijo (88. Ferrari), Marsura (75. Malomo)
A disposizione: Sambo, Fiore, Galli, Tortori, Pellicanò, Strechie, Vicario, Fabris, Cernuto
Allenatore: Filippo Inzaghi
Arbitro: Daniele Viotti della sezione di Tivoli
Reti: 31. Marsura (0-1), 43. Garofalo (0-2)
Note: pomeriggio con cielo parzialmente coperto, temperatura attestata sui 20 gradi, e  grande affluenza di pubblico. Ammoniti: Di Nunzio (FCS), Tait (FCS), Geijo (V)
 
 
 
 

 Vai alla lista 
Prossima partita
FC Südtirol giovanili
 
 
 
VS.
 
Viterbese Castrense   FC Südtirol
 
 
Me, 30. Maggio 2018 - 20:30
 
  Ticket Online  
 
 
0
0
0
0
giorni Ore Min. Sec.